La nube nera
Dio come vedo scorrere velocemente le case, le campagne, tutto il verde mi avvolge e sotto di me solo una nera linea di asfalto.
Curvo splendidamente, la moto si rialza al mio comando, la mia mano si muove velocemente, tutto avviene con un sincronismo di cui non riesco a capacitarmi, l'altra mano tira una leva il piede muove il cambio; il mio corpo si irrigidisce aspettando l'accelerazione, tutto è perfetto.
La mia mente non riesce a contenere la contentezza interiore, sono teso e felice, mi congratulo con me stesso e mi sento un fenomeno.
Apro gli occhi, vedo filtrare della luce, è una notte di luna piena e sto fantasticando, elimino ogni ostacolo banalmente terreno perché è in questo modo che amo sognare.
Richiudo gli occhi e lascio andare la mia mente, ogni tanto la fermo su ricordi stupendi, vedo persone, sento frasi, amici che non vedrò mai più, ma senza timore sento che mi sono vicini.
Una nube all'improvviso oscura il mio cielo limpido; un domani quando non ci sarò più...
Chi avrà la mia moto? La userà come la usavo io? Avrà la mia stessa dolcezza? Ho preferito addormentarmi. |